
HPV: cos’è, come si trasmette e perché la prevenzione può fare la differenza
L’HPV (Papillomavirus Umano) è una delle infezioni sessualmente trasmesse più diffuse al mondo. Si stima che la maggior parte delle persone sessualmente attive entri in contatto con il virus almeno una volta nella vita, spesso senza accorgersene perché nella maggior parte dei casi non provoca sintomi e viene eliminato spontaneamente dal sistema immunitario.
Che cos’è l’HPV?
Con il termine HPV si identifica un gruppo di oltre 200 virus. Alcuni sono definiti a basso rischio e possono causare verruche o condilomi genitali, mentre altri sono ad alto rischio perché, se l’infezione persiste nel tempo, possono favorire lo sviluppo di alcuni tumori, tra cui quello del collo dell’utero, ma anche dell’ano, del pene, della vulva, della vagina e dell’orofaringe.
Come si trasmette?
L’HPV si trasmette principalmente attraverso i contatto diretto pelle a pelle durante i rapporti sessuali, anche se non completi, compresi quelli vaginali, anali e orali.
È importante sapere che:
- il contagio può avvenire anche in assenza di sintomi;
- una persona può trasmettere il virus senza sapere di averlo;
- il preservativo riduce il rischio, ma non protegge completamente, poiché alcune aree della pelle restano esposte.
L’infezione dà sempre sintomi?
No. Nella maggior parte dei casi l’HPV è completamente asintomatico e viene eliminato spontaneamente entro circa due anni.
Quando però l’infezione persiste, soprattutto se causata da ceppi ad alto rischio, può provocare alterazioni delle cellule che, se non individuate e trattate, possono evolvere nel tempo. Per questo la prevenzione è fondamentale.
Come proteggersi?
La prevenzione si basa su più strumenti:
- vaccinazioni anti-HPV, raccomandata sia per ragazze che per ragazzi;
- utilizzo del preservativo, che riduce il rischio di trasmissione;
- adesione ai programmi di screening con Pap test e HPV test, secondo l’età e le indicazioni del proprio medico o ginecologo.
Il vaccino: un’importante forma di prevenzion
In Italia la vaccinazione anti-HPV è raccomandata e offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni, secondo il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale.
I vaccini oggi utilizzati proteggono contro i principali ceppi responsabili della maggior parte dei tumori correlati all’HPV e possono prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate ai tipi di virus coperti dal vaccino. La vaccinazione è più efficace se eseguita prima dell’inizio dell’attività sessuale, ma in alcuni casi può essere indicata anche successivamente, su consiglio medico.
Il ruolo dello screening
Anche chi è vaccinato dovrebbe aderire ai programmi di screening. Pap test e HPV test permettono infatti di individuare precocemente eventuali alterazioni del collo dell’utero, rendendo possibile intervenire prima che evolvano in una malattia più grave.
Informarsi è il primo passo per proteggere la propria salute. Se desideri ricevere maggiori informazioni sulla vaccinazione anti-HPV, sui programmi di prevenzione o sugli screening disponibili, passa in Farmacia Volpicelli: saremo lieti di aiutarti e indirizzarti verso il percorso più adatto alle tue esigenze.
